Caffo

Vecchio Amaro del Capo

Alcol %

35

Formato

0,7l

Classificazione

AM

Punteggio

AM.1

Temperatura di servizio

-20° C

Mood per gustarlo

Da bere come digestivo.

Allergeni

No

Ingredienti

Erbe.

Nazione

Italia

Distribution

€ 14.82

Scheda tecnica Vecchio Amaro del Capo

Il Vecchio Amaro del Capo è la punta di diamante della distilleria calabrese Caffo. È un liquore alle erbe che rappresenta la memoria storica di un grande marchio italiano. La ricetta base è stata continuamente aggiornata e migliorata nel corso del tempo grazie all’apporto creativo di ogni generazione, che ha saputo dare un prezioso contributo a un prodotto di grande qualità. Il procedimento di produzione segue ancora i più antichi insegnamenti, con infusione in alcol delle botaniche per estrarre lentamente tutti i profumi e gli aromi. Da sempre famoso per il suo gusto delicato persistente, è stato il primo amaro a essere proposto da bere ghiacciato. La sua fama ha oltrepassato i confini nazionali e nel 2010 è stato premiato con la medaglia d’oro al concorso mondiale di Bruxelles. I suoi principi attivi, estratti da erbe officinali, aiutano la digestione e donano una sensazione di piacevole freschezza.

Cantina

Caffo
La Distilleria Caffo è un marchio storico, che affonda le sue radici alla fine dell’Ottocento, quando Giuseppe Caffo, cominciò la sua carriera di Mastro Distillatore nella zona dell’Etna. Nel 1915 decise di mettersi in proprio acquistando una distilleria a Santa Venerina, nei pressi di Catania. La produzione era principalmente basata sull’elaborazione di distillati con le abbondanti vinacce provenienti delle cantine dell’Etna, ma nel corso del tempo Caffo iniziò a dedicarsi con passione anche alla realizzazione di liquori. Le antiche ricette del territorio venivano riviste e rielaborate, fino ad arrivare a padroneggiare con competenza la scelta e il dosaggio delle botaniche e i procedimenti di estrazione dei profumi e degli aromi, tramite le pratiche dell’infusione in alcool di erbe, fiori, radici, piante e cortecce. I liquori di Caffo furono subito un successo e conquistarono il gusto delle classi più agiate della società siciliana dell’inizio del Novecento. L’ingresso in azienda del figlio Sebastiano diede un nuovo impulso all’attività e insieme ai fratelli, ampliò l’attività prendendo in gestione altre distillerie siciliane. La svolta è avvenuta con acquisto di una distilleria in Calabria, nella zona di vitivinicola di Limbadi. La grande diponibilità di vinacce e vini per la distillazione ha permesso una rapida crescita con un’importante produzione di distillati e di liquori tradizionali. Oggi la distilleria calabrese costituisce il cuore dell’azienda e accanto alla storica sede è stato creato un nuovo e moderno impianto. L’espansione dell’attività ha condotto all’acquisizione di una distilleria friulana specializzata nella produzione di grappe di alta qualità e alla realizzazione di uno stabilimento per la produzione di liquirizia Calabrese. Oltre ai distillati, Caffo ha continuato a coltivare la passione per i liquori. Grazie a una minuziosa raccolta di oltre 2.000 ricette originali, ha saputo dar voce alla grande tradizione del territorio, proponendo etichette nuove, ma sempre ispirate alle antiche consuetudini o a prodotti tipici del territorio, come ad esempio il Liquorice, il primo liquore a base di pura liquirizia calabrese messo in commercio negli anni ’90; il Limunì, realizzato con limoni di Calabria; Finocchietto ottenuto dal finocchio selvatico; il Bergamia prodotto con i frutti di bergamotto; il Cedro della Riviera a base di infuso di cedro calabrese e l’Indianello il liquore ai fichi d’india. A queste etichette, si affiancano i liquori tradizionali a base di Anice, le Acqueviti, l’Elisir Arabesh, composto da erbe e spezie orientali e il famoso Liquore del Capo, una vera eccellenza che ha reso famosa nel mondo la Distilleria Caffo.