Ferrari

Ferrari Perlé Zero

Tipologia

Trento DOC

Tipologia 2

Extra-Brut

Alcol %

12.5

Formato

0,75 ltr

Dosaggio

0 g/l

Temperatura di servizio

6/8°

Annata

2013

Località

Italia - Trentino Alto Adige

Vitigni

Chardonnay (100%)

Distribution

€ 56.12

Scheda tecnica Ferrari Perlé Zero

Trentodoc a dosaggio zero che esprime l’essenza di Chardonnay di montagna. È un mosaico di millesimi che porta all’estremo la raffinata arte della creazione delle cuvée: l’acciaio esalta il frutto e l’eleganza aromatica dello Chardonnay, il legno dona struttura e ricchezza gustativa, mentre il vetro conferisce l’espressività e profondità che rendono questo Trentodoc unico e irresistibile.

Colore

Dalla veste di un giallo intenso che si arricchisce di sfumature dorate e si impreziosisce di una bollicina sottile e molto persistente nel calice.

Abbinamenti

Aperitivo chic con tartine al burro e pesci affumicati, è ottimo con una pizza ai quattro formaggi ma anche con primi piatti vegetariani.

Sapore

All’assaggio il gusto meraviglia per la sua tridimensionalità, si presenta ricco e cremoso, avvolgente e rotondo in prima battuta per poi lasciare spazio gradualmente ad una lunga persistenza che va via via ad asciugare il palato lasciandolo perfettamente pulito e secco. La chiusura del sorso regala note di scorza d’agrume e di una sottile freschezza che ricorda lo zenzero.

Profumo/Olfatto

Spettro olfattivo di spiccata complessità che fa emergere note di ananas, agrumi ed albicocca che si fondono con ricordi di salgemma, sfumature mielate e delicate erbe aromatiche.

Cantina

Ferrari
Una cantina che non ha bisogno di presentazioni, il cui mito nasce grazie all’intuito di un uomo, Giulio Ferrari, e al sogno di creare in Trentino un vino capace di confrontarsi con i migliori Champagne francesi. Un vero e proprio pioniere, Giulio Ferrari: è lui infatti che per primo intuisce la straordinaria vocazione della sua terra, lui che per primo diffonde lo chardonnay in Italia. È così che comincia a produrre poche selezionatissime bottiglie con un culto ossessivo per la qualità. Vini che da subito entrano nel cuore degli appassionati più esigenti che mai, in Italia, avevano trovato spumanti così eleganti, fini e sorprendenti. Non avendo però figli, Giulio Ferrari cerca un successore cui affidare il suo sogno. Fra i tanti pretendenti sceglie Bruno Lunelli, titolare di una famosa enoteca di Trento. Grazie alla passione e al talento imprenditoriale, Bruno riesce in pochissimo tempo - siamo nella prima metà degli anni ’50 - a incrementare la produzione, senza mai scendere a compromessi con la qualità, seguendo quella stessa linea tracciata dal fondatore. La tradizione continua, e Bruno Lunelli trasmette la passione ai suoi figli: sotto la guida di Franco, Gino e Mauro, Ferrari diventa leader in Italia e sinonimo del brindisi italiano per eccellenza. In questi anni vedono la luce alcune delle etichette destinate a entrare nella storia: sono il Ferrari Rosé, il Ferrari Brut Perlé e il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore. Oggi, a distanza di oltre cento anni, Ferrari è sinonimo stesso dei migliori spumanti italiani. Una superficie vitata che si attesta sui centoventi ettari, per una produzione che sfiora i quattro milioni e mezzo di bottiglie all’anno: vini unici, veri e propri inni alla grandezza di una cantina senza eguali, e di un territorio - quello di Trento - che ha dimostrato di poter offrire alcune delle migliori bollicine del mondo.