Donnafugata

Donnafugata Etna Rosso Dea Vulcano

Alcol %

13.02

Formato

0,75 ltr

Temperatura di servizio

16°/18° C

Annata

2018

Località

Italia - Sicilia

Vitigni

Nerello Mascalese (95%), Nerello Cappuccio (5%)

Distribution

€ 13.86

Scheda tecnica Donnafugata Etna Rosso Dea Vulcano

Per la sua struttura delicata è un vino versatile e di pronta beva, eccellente sia come ricercato aperitivo che come vino da pasto, ulteriormente valorizzato dall’abbinamento con i piatti tipici della cucina mediterranea.

Colore

Di color rosso rubino.

Abbinamenti

ottimo con antipasti (salumi e formaggi semi-stagionati) e piatti della cucina mediterranea a base di verdure o funghi; ideale anche con piatti di carne o con legumi. Un vino versatile che può abbinarsi anche al pesce arrosto così come a molti piatti di diverse tradizioni gastronomiche del mondo.

Sapore

Al palato rivela una buona struttura; è succoso, i tannini sono ben integrati e l'equilibrio è ottimo.

Profumo/Olfatto

Al naso si esprime con sentori di frutti rossi, su tutti spicca la fragolina di bosco, note floreali di violetta, toni di pepe nero e cenni di tabacco.

Cantina

Donnafugata
Guardando al panorama produttivo nazionale non è facile trovare altre realtà che in Italia si identificano in modo così profondo con il proprio territorio, come riesce a fare Donnafugata con la Sicilia. Una cantina, quella fondata negli anni Ottanta da Giacomo Rallo, che rappresenta il rinascimento dei vini non solo della provincia di Trapani e del marsalese, ma probabilmente di tutto il Sud Italia, grazie a una visione della propria terra tradizionale e contemporanea al tempo stesso. Partiamo allora dal nome, “Donnafugata”, letteralmente “donna in fuga”, che fa riferimento alla storia della moglie dell’Imperatore Ferdinando IV di Borbone, la regina Maria Carolina, la quale all’inizio del XIX secolo, quando a Napoli arrivarono le truppe napoleoniche, fuggì verso la Sicilia, trovando rifugio proprio dove attualmente si trovano i vigneti aziendali. Vigneti che oggi raggiungono un’estensione di 410 ettari in produzione, condotti in maniera sostenibile ed estremamente rispettosa dell’ambiente. Rispetto dell’ambiente e della natura che si ritrova anche in cantina, dove i processi lavorativi e l’uso delle tecnologie tutelano al massimo l’integrità delle uve, dei mosti e dei vini. Oggi, a oltre trent’anni di distanza dal quel lontano 1983 - anno di nascita dell’azienda - Donnafugata abbraccia tutte le grandi zone di produzione della Sicilia: dalle mitiche vigne di Pantelleria alle antiche cantine di Marsala, passando per l'Etna e per Vittoria, fino alla Tenuta di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia Occidentale. Da qui nascono vini capaci di raccontare l’incredibile universo sensoriale siciliano. Bianchi, Rossi, Rosati, Dolci e Spumanti: quelli etichettati “Donnafugata” sono vini caratterizzati da una qualità impeccabile, grazie a un processo produttivo, dalla vigna alla cantina, che viene seguito scrupolosamente in ogni minimo dettaglio. Non è un caso quindi che vini come il Passito di Pantelleria “Ben Ryé”, il “Chiarandà” o il “Mille e una notte”, ma anche l’“Anthìlia”, il “Lumera” e il “Sedàra”, abbiano letteralmente segnato i gusti di generazioni di appassionati. Vini mitici, senza tempo.