Jermann

Jermann Sauvignon

Alcol %

13

Formato

0,75 ltr

Temperatura di servizio

10°/12° C

Annata

2020

Località

Italia - Venezia Giulia

Vitigni

Sauvignon (100%)

Distribution

€ 18.91

Scheda tecnica Jermann Sauvignon

Le uve Sauvignon, che danno vita a questa storica etichetta della cantina Jermann, provengono da un territorio di grande eccezionalità e rilevanza qualitativa: il Collio. Con i suoi suoli ricchi di marne e arenarie tipiche della zone e con il noto sottosuolo roccioso, localmente chiamato “Ponca”, questo terroir è in grado di donare naturale complessità ai grappoli che alleva e custodisce. Attenzione per la terra, passione e innovazione sono le parole chiave di questa realtà friulana. La vendemmia manuale delle uve porta in cantina frutti sani che vengono poi vinificati in serbatoi di acciaio, dove il vino, in seguito alla fermentazione alcolica, maturerà per 6 mesi, affinando le proprie caratteristiche intrinseche prima di essere imbottigliato.

Colore

Ha colore paglierino brillante con leggeri riflessi verdolini.

Abbinamenti

Si abbina con crostacei in genere, risotti di mare, pesci bianchi salsati. Eccezionale con l’aragosta e con l’astice nelle preparazioni più semplici.

Sapore

Ha sapore asciutto pieno, elegante ed equilibrato.

Profumo/Olfatto

Il profumo è intenso, persistente, fruttato, con piacevole sentore di fiori di sambuco.

Cantina

Jermann
Inizia negli anni ’70 la bella storia di Silvio Jermann, fatta di un percorso che nell'arco di un trentennio ha portato i suoi vini a essere conosciuti e apprezzati in Italia e in tutto il mondo. La sua famiglia, proprietaria di molti dei terreni ancora oggi in uso, si stabilisce nel Collio alla fine dell’Ottocento. La svolta però arriva quando un giovane Silvio prende in mano le redini dell'azienda, e grazie anche ai tanti insegnamenti appresi durante gli studi di enologia e durante le esperienze all'estero, comincia a produrre vini moderni e di grande personalità, gli stessi che conosciamo ancora oggi. Da qui è nata la cantina Jermann, realtà che può contare attualmente su oltre centotrenta ettari di vigneto, e che soprattutto dialoga ogni giorno con il mondo, mantenendo però l’attenzione sempre puntata sulle cose concrete da cui far nascere grandi vini. L’amore per la terra è infatti la pietra miliare di questa azienda agricola, grande perla del Collio, rinomata per i suoi eccezionali bianchi ma anche per i suoi rossi robusti e tradizionali. Tra i filari, sotto il coordinamento del giovane e bravo agronomo Stefano Amadeo, parte dei vigneti sono gestiti seguendo le norme dall’agricoltura biologica, e in genere le piante sono allevate nel pieno rispetto di ambiente ed ecosistema, per cui sono evitati i prodotti di sintesi, e grande attenzione è riservata all’equilibrio del territorio. In cantina, le più moderne strumentazioni enologiche sono impiegate nel segno delle più antiche tradizioni, per dar vita a un’armonia unica, che ritroviamo tutta racchiusa nel calice. Sauvignon blanc, gewürztraminer, chardonnay, picolit, malvasia istriana e ribolla gialla, friulano, riesling, pinot bianco, pinot grigio e infine pinot nero: sono questi i vitigni che danno origine ai vini etichettati “Jermann”, alcuni dei quali ormai da anni entrati nel mito, a partire dal “Vintage Tunina”, per proseguire con il “W… Dreams… … …”, con il “Capo Martino” e con la Ribolla “Vinnae”, fino ad arrivare al Riesling “Afix”, al “Così Sia” e al “Red Angel”. Vini che non hanno bisogno di presentazioni, e che vanno oltre gli schemi e oltre le mode del momento, per raccontare quella che è la massima eccellenza del Collio e dell’enologia italiana.