Moët & Chandon

Dom Pérignon x Lady Gaga Limited Edition - 0.75l

Tipologia

Vino

Tipologia 2

Champagne

Alcol %

12.5

Formato

0.75l

Dosaggio

7 g/l

Temperatura di servizio

8°/10° C

Località

Francia - Champagne

Vitigni

Pinot Nero (48 %%), Chardonnay (52%%)

Scheda tecnica Dom Pérignon x Lady Gaga Limited Edition - 0.75l

Questo Champagne, in edizione limitata, nasce dall'incontro di due forze creative: Dom Pérignon e Lady Gaga. Il Vintage 2010 viene, quindi, presentato in una confezione esclusiva, che altro non è se non un'ode visiva all'estro. È noto, Lady Gaga non scende di certo a compressi e lo stesso si può dire di Dom Pérignon; questa annata, la 2010, terribilmente impegnativa in vigna ne è riprova: l'audacia del suo creatore ne ha fatto una vera e propria forza della natura, una bottiglia imperdibile. Si celebra, così, una fortunata convergenza - quella tra Dom Pérignon e Lady Gaga - tesa a reinventarsi e a riscrivere la storia della grande Maison.

Colore

Giallo paglierino brillante con riflessi dorati

Abbinamenti

Perfetto per piatti importanti, si esalta con piatti ricchi di aromi, da un grande prosciutto iberico fino a ricette a base di tartufo bianco.

Sapore

Al palato la materia prende corpo, generosa, decisa, controllata. Poi si rafforza, facendo vibrare il vino sulle note speziate e pepate. L’energia si prolunga, fino a un magnifico finale salino.

Profumo/Olfatto

Immediatamente risplende la dolcezza della frutta tropicale: mango verde, melone e ananas. Poi emergono note più temperate: il pizzicore di una scorza d'arancia, la bruma di un mandarino.

Cantina

Moët & Chandon
Tutto inizia nel 1743, quando Claude Moët fonda una Maison a proprio nome dopo una lunga esperienza prima come vigneron e successivamente come cantiniere. Il successo è immediato, tanto che in breve tempo lo Champagne Moët diventa quello più apprezzato alla corte del Re di Francia. La crescita prosegue con il nipote Jean Remy, che acquista nuovi terreni, amplia le cantine, e costruisce una vera e propria rete commerciale. Lascerà la guida della Moët al figlio Victor e al genero Pierre Gabriel Chandon, dai quali deriva l’odierno nome della Maison. È però nel Novecento che la cantina si impone come leader di tutta la denominazione della Champagne, pianificando una crescita che porta prima all’acquisizione di Ruinart e Lanson, e poco dopo alla fusione con Hennessy, fino alla nascita del più grande polo del lusso del mondo, l’attuale LVMH. Un gruppo che è l’unico a essere presente in tutti i più importanti settori del mercato dello sfarzo: moda e pelletteria, cosmetici e profumi, orologi e gioielleria, e per l’appunto vini e alcolici. E allora ritorniamo alla Maison Moët & Chandon, dove, sulla scia del pionieristico spirito del fondatore, di generazione in generazione si tramandano savoir-faire e know-how, per un brand che oggi, con poco meno di 1200 ettari vitati - classificati per il 50% Grand Cru e per il 25% Premier Cru - possiede la più estesa area viticola dell’intera regione della Champagne. Poi le cantine, che si dipanano per oltre 28 chilometri, costituendo una sorta di vero e proprio labirinto sotterraneo, dove gli Champagne Moët & Chandon prendono vita grazie alle ottimali condizioni di temperatura e umidità. Ecco quindi che dalla Brut “Cuvée Impérial”, assemblaggio emblematico del marchio ed espressione più profonda della Maison, si arriva all’ultimo nato in casa Moët & Chandon, il “Moët Ice Impérial”, primo Champagne pensato per essere degustato con ghiaccio. Una lunga tradizione, insomma, fatta di conquiste, primati e innovazioni, che hanno reso Moët & Chandon sinonimo stesso di Champagne, e che hanno fatto della Maison un simbolo di storia, gusto e piacere contemporaneo, in un inimitabile equilibrio in piedi da oltre 270 anni.