Antinori

Neprica Negroamaro Tormaresca

Alcol %

14.5

Formato

0,75l

Temperatura di servizio

16°/18° C

Annata

2020

Località

italia - Puglia

Vitigni

Negroamaro (100%)

Distribution

€ 6.71

Scheda tecnica Neprica Negroamaro Tormaresca

Il Puglia Negroamaro IGT "Tormaresca - Nèprica" di Antinori nasce da un varietale famoso per la sua versatilità che, nei terreni di Tormaresca, si esprime con grande armonia. Affinato in acciaio per circa 8 mesi, è un vino risoluto e di grande incisività, decisamente appagante alla beva.

Colore

Rosso rubino.

Abbinamenti

Ottimo in abbinamento ai primi di carne, si sposa bene con le carni rosse, sia alla brace che arrosto.

Sapore

Al palato si rivela di buona struttura, morbido e di piacevole finezza. Persistente.

Profumo/Olfatto

Al naso è intenso e ricco; si esprime con sentori di prugna e ciliegia, note di rosa e viola e cenni speziati.

Cantina

Antinori
Nessun altro gruppo del vino italiano può vantare la storia e il blasone degli Antinori, in Toscana. La Famiglia Antinori si dedica infatti alla produzione vitivinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell'Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia degli Antinori ha sempre gestito direttamente questa attività, intraprendendo scelte innovative e talvolta coraggiose, e sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio. Oggi la società è diretta dal Marchese Piero Antinori, con il supporto delle tre figlie Albiera, Allegra e Alessia, tutte coinvolte in prima persona nelle attività aziendali. Un percorso fatto di tradizione, passione e intuizione: qualità trainanti che hanno condotto i Marchesi Antinori ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini. Ogni annata, ogni terreno, ogni idea che si voglia mettere in atto è un nuovo inizio, una nuova sfida, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati. Come ama dire il Marchese Piero: “le antiche radici giocano un ruolo importante nella nostra filosofia, ma non hanno mai inibito il nostro spirito innovativo”. Alle tenute di Toscana e Umbria, patrimonio storico della famiglia, si sono aggiunti con il tempo investimenti in altre aree vocate per la produzione di vini di qualità, sia in Italia che all'estero. Luoghi dove è stato intrapreso un percorso di valorizzazione di nuovi “terroir” ad alto potenziale vitivinicolo, grazie all’impegno della famiglia Antinori, che già nella metà degli anni ’80 si è fatta carico di quello che è stato il rinascimento enologico del Bel Paese. Il “Solaia”, poi il “Tignanello”, e ancora il Chianti Classico Gran Selezione “Badia a Passignano”, e a seguire tutte le altre etichette: vini, quelli che nascono dal nome “Antinori”, che si distinguono per una produzione tecnicamente ineccepibile e qualitativamente eccellente, e che sono ormai da secoli sinonimo della più prestigiosa enologia dello Stivale.