Donnafugata

Donnafugata Mille e Una Notte

Alcol %

13.7

Formato

0,75 ltr

Temperatura di servizio

16°/18° C

Annata

2017

Località

Italia - Sicilia

Vitigni

Nero d'Avola (90%), Petit Verdot Syrah (10%)

Distribution

€ 56.12

Scheda tecnica Donnafugata Mille e Una Notte

Mille e una Notte nasce dal sogno di Giacomo e Gabriella, i fondatori di Donnafugata, di dare vita ad un grande rosso siciliano. E' prodotto utilizzando le migliori uve dell'anno, provenienti dai vigneti storicamente vocati per questo vino. La fermentazione è eseguita in vasche di acciaio tronco-coniche con macerazione sulle bucce per circa 14 giorni. Affinamento in barrique di rovere francese nuove, infine affina in bottiglia per raggiungere la sua proverbiale complessità ed eleganza, destinata a durare a lungo nel tempo.

Colore

Rosso rubino scuro.

Abbinamenti

A tutto pasto, il “Mille e una notte” è vino rosso che si abbina perfettamente a piatti elaborati di carni rosse, maiale, agnello. Da provare anche con cioccolato al peperoncino.

Sapore

In bocca è gustoso, lungo, il calore si fonde perfettamente con la trama tannica in un grande equilibrio complessivo. Chiude con un finale di grande persistenza, su note di macchia mediterranea.

Profumo/Olfatto

Al naso avvolge grazie ad intensi sentori fruttati, dolci e maturi, a note balsamiche e floreali di violetta su un lieve accento di tabacco in chiusura.

Cantina

Donnafugata
Guardando al panorama produttivo nazionale non è facile trovare altre realtà che in Italia si identificano in modo così profondo con il proprio territorio, come riesce a fare Donnafugata con la Sicilia. Una cantina, quella fondata negli anni Ottanta da Giacomo Rallo, che rappresenta il rinascimento dei vini non solo della provincia di Trapani e del marsalese, ma probabilmente di tutto il Sud Italia, grazie a una visione della propria terra tradizionale e contemporanea al tempo stesso. Partiamo allora dal nome, “Donnafugata”, letteralmente “donna in fuga”, che fa riferimento alla storia della moglie dell’Imperatore Ferdinando IV di Borbone, la regina Maria Carolina, la quale all’inizio del XIX secolo, quando a Napoli arrivarono le truppe napoleoniche, fuggì verso la Sicilia, trovando rifugio proprio dove attualmente si trovano i vigneti aziendali. Vigneti che oggi raggiungono un’estensione di 410 ettari in produzione, condotti in maniera sostenibile ed estremamente rispettosa dell’ambiente. Rispetto dell’ambiente e della natura che si ritrova anche in cantina, dove i processi lavorativi e l’uso delle tecnologie tutelano al massimo l’integrità delle uve, dei mosti e dei vini. Oggi, a oltre trent’anni di distanza dal quel lontano 1983 - anno di nascita dell’azienda - Donnafugata abbraccia tutte le grandi zone di produzione della Sicilia: dalle mitiche vigne di Pantelleria alle antiche cantine di Marsala, passando per l'Etna e per Vittoria, fino alla Tenuta di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia Occidentale. Da qui nascono vini capaci di raccontare l’incredibile universo sensoriale siciliano. Bianchi, Rossi, Rosati, Dolci e Spumanti: quelli etichettati “Donnafugata” sono vini caratterizzati da una qualità impeccabile, grazie a un processo produttivo, dalla vigna alla cantina, che viene seguito scrupolosamente in ogni minimo dettaglio. Non è un caso quindi che vini come il Passito di Pantelleria “Ben Ryé”, il “Chiarandà” o il “Mille e una notte”, ma anche l’“Anthìlia”, il “Lumera” e il “Sedàra”, abbiano letteralmente segnato i gusti di generazioni di appassionati. Vini mitici, senza tempo.