Antinori

Antinori Castello della Sala Bramito della Sala

Tipologia

Chardonnay

Alcol %

12.5 %

Formato

0.75 l

Temperatura di servizio

8°/10° C

Annata

2020

Località

Italia - Umbria

Vitigni

Chardonnay (100%)

Distribution

€ 15.86

Scheda tecnica Antinori Castello della Sala Bramito della Sala

“Bramito della Sala” realizzato dal Castello della Sala, tenuta umbra di proprietà degli Antinori, è un vino bianco ottenuto solo da uve in purezza di Chardonnay, che ben si adattano alle caratteristiche del terreno che circonda la cantina. Grazie infatti al particolare microclima, che presenta temperature più fresche della media, ideali per ottenere vini di ottima levatura, questo vitigno si esprime con grazia e personalità, regalando un'etichetta dal sorso espressivo. La Tenuta Castello della Sala si trova vicino ad Orvieto ed è stata fondata nel 1940. A partire dal ’94 all’interno di questa tenuta satellite viene prodotto questo piccolo gioiello che anno dopo anno ha conquistato la critica per il suo gusto raffinato e i suoi profumi intriganti. Moderna innovazione, antica tradizione e terroir unico sono gli ingredienti di questa ricetta che Antinori ha saputo ricreare all’interno di questo territorio, dando vita a questa fantastica e simbolica espressione

Colore

Giallo paglierino con riflessi dorati

Abbinamenti

A tutto pasto, si abbina a zuppe di pesce e a ricchi secondi piatti di mare.

Sapore

Elegante e morbido, rotondo e minerale, raffinato e avvolgente

Profumo/Olfatto

Intenso, con note fruttate di mela e buoni sentori di vaniglia e sbuffi tostati

Cantina

Antinori
Nessun altro gruppo del vino italiano può vantare la storia e il blasone degli Antinori, in Toscana. La Famiglia Antinori si dedica infatti alla produzione vitivinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell'Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia degli Antinori ha sempre gestito direttamente questa attività, intraprendendo scelte innovative e talvolta coraggiose, e sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio. Oggi la società è diretta dal Marchese Piero Antinori, con il supporto delle tre figlie Albiera, Allegra e Alessia, tutte coinvolte in prima persona nelle attività aziendali. Un percorso fatto di tradizione, passione e intuizione: qualità trainanti che hanno condotto i Marchesi Antinori ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini. Ogni annata, ogni terreno, ogni idea che si voglia mettere in atto è un nuovo inizio, una nuova sfida, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati. Come ama dire il Marchese Piero: “le antiche radici giocano un ruolo importante nella nostra filosofia, ma non hanno mai inibito il nostro spirito innovativo”. Alle tenute di Toscana e Umbria, patrimonio storico della famiglia, si sono aggiunti con il tempo investimenti in altre aree vocate per la produzione di vini di qualità, sia in Italia che all'estero. Luoghi dove è stato intrapreso un percorso di valorizzazione di nuovi “terroir” ad alto potenziale vitivinicolo, grazie all’impegno della famiglia Antinori, che già nella metà degli anni ’80 si è fatta carico di quello che è stato il rinascimento enologico del Bel Paese. Il “Solaia”, poi il “Tignanello”, e ancora il Chianti Classico Gran Selezione “Badia a Passignano”, e a seguire tutte le altre etichette: vini, quelli che nascono dal nome “Antinori”, che si distinguono per una produzione tecnicamente ineccepibile e qualitativamente eccellente, e che sono ormai da secoli sinonimo della più prestigiosa enologia dello Stivale.