Donnafugata

Donnafugata Damarino

Alcol %

12

Formato

0.75 l

Temperatura di servizio

9°/11° C

Annata

2021

Località

Italia - Sicilia

Vitigni

Ansonica in blend con altri vitigni (100%)

Distribution

€ 8.71

Scheda tecnica Donnafugata Damarino

Delicato, ricco di profumi floreali e fruttati, il Sicilia Bianco DOC “Damarino” di Donnafugata è frutto di un’attenta vinificazione di ansonica in blend con altre varietà tipiche della Sicilia Occidentale. Il Sicilia Bianco DOC “Damarino” di Donnafugata è vinificato in sole vasche di acciaio al fine di mantenerne inalterate le naturali caratteristiche di freschezza che nel bicchiere si svela con un moderato grado alcolico e una gradevolissima freschezza.

Colore

Colore paglierino chiaro

Abbinamenti

Ottimo come calice da aperitivo, lo consigliamo con piatti leggeri della cucina di mare.

Sapore

In bocca è delicato con un piacevole finale

Profumo/Olfatto

Sensazioni aromatiche delicate di fiori bianchi (sambuco) e note fruttate tra le quali spiccano quelle di agrumi

Cantina

Donnafugata
Guardando al panorama produttivo nazionale non è facile trovare altre realtà che in Italia si identificano in modo così profondo con il proprio territorio, come riesce a fare Donnafugata con la Sicilia. Una cantina, quella fondata negli anni Ottanta da Giacomo Rallo, che rappresenta il rinascimento dei vini non solo della provincia di Trapani e del marsalese, ma probabilmente di tutto il Sud Italia, grazie a una visione della propria terra tradizionale e contemporanea al tempo stesso. Partiamo allora dal nome, “Donnafugata”, letteralmente “donna in fuga”, che fa riferimento alla storia della moglie dell’Imperatore Ferdinando IV di Borbone, la regina Maria Carolina, la quale all’inizio del XIX secolo, quando a Napoli arrivarono le truppe napoleoniche, fuggì verso la Sicilia, trovando rifugio proprio dove attualmente si trovano i vigneti aziendali. Vigneti che oggi raggiungono un’estensione di 410 ettari in produzione, condotti in maniera sostenibile ed estremamente rispettosa dell’ambiente. Rispetto dell’ambiente e della natura che si ritrova anche in cantina, dove i processi lavorativi e l’uso delle tecnologie tutelano al massimo l’integrità delle uve, dei mosti e dei vini. Oggi, a oltre trent’anni di distanza dal quel lontano 1983 - anno di nascita dell’azienda - Donnafugata abbraccia tutte le grandi zone di produzione della Sicilia: dalle mitiche vigne di Pantelleria alle antiche cantine di Marsala, passando per l'Etna e per Vittoria, fino alla Tenuta di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia Occidentale. Da qui nascono vini capaci di raccontare l’incredibile universo sensoriale siciliano. Bianchi, Rossi, Rosati, Dolci e Spumanti: quelli etichettati “Donnafugata” sono vini caratterizzati da una qualità impeccabile, grazie a un processo produttivo, dalla vigna alla cantina, che viene seguito scrupolosamente in ogni minimo dettaglio. Non è un caso quindi che vini come il Passito di Pantelleria “Ben Ryé”, il “Chiarandà” o il “Mille e una notte”, ma anche l’“Anthìlia”, il “Lumera” e il “Sedàra”, abbiano letteralmente segnato i gusti di generazioni di appassionati. Vini mitici, senza tempo.