Donnafugata

Donnafugata Anthilia

Alcol %

12.5

Formato

0,75 ltr

Temperatura di servizio

8°/10° C

Annata

2020

Località

Italia - Sicilia

Vitigni

Catarratto (100%)

Distribution

€ 11.10

Scheda tecnica Donnafugata Anthilia

L’Anthilia è in linea con l’idea di Donnafugata di comunicare i colori e la luminosità della Sicilia agli occhi ma anche al palato di chi assaggia questi sublimi vini. I vitigni di Catarratto e altri autoctoni della zona sono situati tra i 200 e i 600 metri sopra il livello del mare su terreni franco-argillosi. Il vino nasce da un’attenta cernita manuale delle uve, poi selezionate nuovamente in cantina grazie alle ultime innovazioni a riguardo, a cui segue una fermentazione a temperatura controllata in vasche di acciaio. L’affinamento è svolto sempre in acciaio per 2 mesi e successivamente 2 mesi in bottiglia.

Colore

Giallo paglierino brillante.

Abbinamenti

Ideale con pesce, crostacei e primi piatti.

Sapore

Minerale, armonico, di luminosa freschezza e persistenza

Profumo/Olfatto

Fresco, fragrante, fiori di mandorla uniti a sentori di limone, pesca tabacchiera e agrumi vari

Cantina

Donnafugata
Guardando al panorama produttivo nazionale non è facile trovare altre realtà che in Italia si identificano in modo così profondo con il proprio territorio, come riesce a fare Donnafugata con la Sicilia. Una cantina, quella fondata negli anni Ottanta da Giacomo Rallo, che rappresenta il rinascimento dei vini non solo della provincia di Trapani e del marsalese, ma probabilmente di tutto il Sud Italia, grazie a una visione della propria terra tradizionale e contemporanea al tempo stesso. Partiamo allora dal nome, “Donnafugata”, letteralmente “donna in fuga”, che fa riferimento alla storia della moglie dell’Imperatore Ferdinando IV di Borbone, la regina Maria Carolina, la quale all’inizio del XIX secolo, quando a Napoli arrivarono le truppe napoleoniche, fuggì verso la Sicilia, trovando rifugio proprio dove attualmente si trovano i vigneti aziendali. Vigneti che oggi raggiungono un’estensione di 410 ettari in produzione, condotti in maniera sostenibile ed estremamente rispettosa dell’ambiente. Rispetto dell’ambiente e della natura che si ritrova anche in cantina, dove i processi lavorativi e l’uso delle tecnologie tutelano al massimo l’integrità delle uve, dei mosti e dei vini. Oggi, a oltre trent’anni di distanza dal quel lontano 1983 - anno di nascita dell’azienda - Donnafugata abbraccia tutte le grandi zone di produzione della Sicilia: dalle mitiche vigne di Pantelleria alle antiche cantine di Marsala, passando per l'Etna e per Vittoria, fino alla Tenuta di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia Occidentale. Da qui nascono vini capaci di raccontare l’incredibile universo sensoriale siciliano. Bianchi, Rossi, Rosati, Dolci e Spumanti: quelli etichettati “Donnafugata” sono vini caratterizzati da una qualità impeccabile, grazie a un processo produttivo, dalla vigna alla cantina, che viene seguito scrupolosamente in ogni minimo dettaglio. Non è un caso quindi che vini come il Passito di Pantelleria “Ben Ryé”, il “Chiarandà” o il “Mille e una notte”, ma anche l’“Anthìlia”, il “Lumera” e il “Sedàra”, abbiano letteralmente segnato i gusti di generazioni di appassionati. Vini mitici, senza tempo.