Petra Belvento

Belvento Sangiovese

Alcol %

13.5

Formato

0,75 ltr

Temperatura di servizio

16°/18° C

Annata

2018

Località

Italia - Toscana

Vitigni

Sangiovese (100%)

Distribution

€ 9.82

Scheda tecnica Belvento Sangiovese

Il vitigno sangiovese ha origini molto antiche. Come tale è conosciuto fin dal 1500, ma la sua genesi è probabilmente molto più remota e risale ai primi insediamenti degli Etruschi e dei Romani che qui coltivarono la vite, strappando terra fertile alle paludi e tramandando la cultura del vino fino ai giorni nostri. Il sangiovese è un vitigno vigoroso che in questa terra di Toscana trova un terreno collinare ideale perché molto asciutto in fase di maturazione delle uve.

Colore

Ha colore rubino, luminoso e trasparente.

Abbinamenti

Si abbina con insaccati, carni rosse, arrosti e formaggi stagionati.

Sapore

La bocca è succosa e invitante, delicatamente sapida e di ottimo finale.

Profumo/Olfatto

Profumi di prugne, amarene, note balsamiche di eucalipto e pepe nero.

Cantina

Petra Belvento
Petra Belvento sorge a Suvereto ed è prima di tutto un'azienda agricola, ove si coltiva e si alleva nel rispetto della biodiversità. A guida dell'azienda troviamo Francesca Moretti ed è lei, in primis, ad aver fortemente voluto che la tenuta mantenesse intatto il suo originario Dna contadino; particolare attenzione è, inoltre, riservata alla salvaguardia di razze e varietà antiche, come i suini di razza Cinta Senese e le capre di razza Montecristo. Francesca era ancora una matricola quando furono impiantati in azienda i primi vigneti; nonostante ciò fu lei a decidere, sulla base di quella che già allora era una visione ben chiara, cosa far crescere sul terreno della tenuta, privilegiando le varietà internazionali oltre a sangiovese e vermentino. Fin dagli inizi, un forte istinto protettivo muove tutti coloro che si muovono attivamente per l'azienda, da Francesca agli uomini che lavorano in vigna e negli uliveti. Il fine ultimo di tutti è quello di proteggere l'equilibrio di un sistema naturale che richiede rispetto e delicatezza, così da essere valorizzato a pieno. Pertanto, il lavoro, dalla vite alla cantina è sempre meticoloso e poco invasivo, si segue un regime biologico e si cerca di ridurre al minimo l'impatto sull'ambiente; in particolare, la trasformazione dell’uva in vino avviene senza manipolazioni o forzature, sfruttando la gravità, la luce naturale e l’energia fornita da un impianto fotovoltaico galleggiante (che non sottrae terra all’agricoltura). I vini aziendali si ispirano, da un lato, all'identità marittima e alla natura selvaggia della zona in cui sorge la tenuta e dall'altro lato esprimono la molteplicità dei suoi suoli e l'approccio vigile e appassionato dell'uomo.